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Specialità Friulane: piatti tipici

Non solo frico e polenta

||Specialità Friulane: piatti tipici

Siete in procinto di trascorrere un soggiorno in Friuli Venezia Giulia e desiderate conoscere i piatti tipici friulani? La tradizione culinaria di questa regione è semplice ma gustosa e di fatto rispecchia le tre culture che sono alla base della civiltà regionale, ovvero quella latina, quella slava e quella germanica. Un mix di tradizioni differenti che nel corso del tempo ha creato una cucina interessante e saporita, composta prevalentemente di piatti freddi ricchi di salumi e formaggi di pregio, zuppe, carni, verdure e dolci strepitosi.

Cosa mangiare durante una vacanza in Friuli?

Nonostante la regione affacci sul mare, la cucina del Friuli Venezia Giulia si basa soprattutto su pietanze di terra. Tra queste imperdibile è la jota, una zuppa a base di patate, crauti, salsiccia e fagioli. Questo piatto vanta numerose varianti, sebbene la più famosa resti quella triestina. La jota è molto diffusa anche in Istria e in Slovenia, così come il musetto, un insaccato realizzato con il muso di maiale. Il musetto presenta molte analogie con il cotechino, tuttavia per la sua preparazione viene usato esclusivamente il muso, che viene spezzettato quindi mescolato con cannella, noce moscata e pepe. L’ideale per accompagnare le carni arrosto o bollite è la brovada, un piatto tipico che sulle tavole friulane non manca mai. Dal 2011 ha ottenuto anche il marchio DOP. La brovada viene preparata tagliando a fette molto sottili le rape macerate nel vino. Queste vengono poi cucinate a fuoco lento aggiungendo olio e qualche foglia d’alloro, oltre ad un pezzo di carne di maiale che le dia ancora più sapore. In genere si usa il musetto, la costa o un altro taglio abbastanza grasso.

Frico e polenta, tutta l’essenza del Friuli in un piatto

Il frico è una pietanza originaria delle vallate alpine friulane, preparata con patate bollite e formaggio Montasio. Il frico è il simbolo della cucina regionale ed ha l’aspetto e la consistenza di una frittata di patate, ma caratterizzata da un gusto ancor più irresistibile. Esistono molti modi di preparare il frico, poiché le ricette variano a seconda delle vallate e dei paesi che insistono nell’area alpina e prealpina. In ogni caso è fondamentale servire il frico accompagnato dalla polenta. Frico e polenta è un piatto che va consumato ben caldo, preparato con patate bollite a lungo e formaggio di diverse stagionature. Un piacere per il palato e per gli occhi!

I dessert

Tra i dessert tipici da non perdere figurano senza dubbio i cjalsons, una pietanza tradizionale della Carnia. Sono mutuati dalla cucina povera regionale e realizzati con un mix di ingredienti salati e dolci, che nonostante possano sembrare in contrasto tra loro, garantiscono un risultato davvero sorprendente. Dopo la preparazione, il ripieno viene racchiuso in una sfoglia di pasta fresca, quindi vengono conditi con un condimento definito morchia e ottenuto mescolando farina di mais e burro fuso. Oggigiorno, non esiste più una ricetta tipica, poiché ogni paese ne ha adottata una differente: c’è chi li prepara con confettura di ciliegie o di pere, chi vi aggiunge fettine di mela, chi il cioccolato, chi erbe di campo. In genere, questi ravioli vengono preparati per le occasioni speciali, per le feste patronali e le sagre. Mai sentito parlare della gubana? Non c’è pranzo o cena in agriturismo che non si concluda con una fetta di gubana. Questo dolce tipico è caratterizzato da una forma particolare, a chiocciola, ed è originario di Cividale. È una brioche di pasta lievitata ripiena di uvetta, noci e pinoli. La tradizione impone di inzuppare la fetta di gubana nello Slivovitz, un liquore tipico ottenuto dalle prugne.

2018-09-12T10:59:19+00:00