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I borghi più belli della Carnia

Non solo Forni di Sopra

||I borghi più belli della Carnia

Non mancherà occasione ai turisti che desiderano trascorrere la propria vacanza all’insegna della storia, della cultura e dell’arte in Friuli Venezia Giulia di scoprire, oltre degli invidiabili itinerari enogastronomici di alto spessore, anche vari borghi della Carnia particolarmente belli e affascinanti. In un percorso che include le scenografiche Dolomiti Friulane, è possibile conoscere alcuni dei borghi più belli di tutta la regione che regaleranno l’opportunità di entrare all’interno di un mondo senza tempo.

Borghi della Carnia da visitare

Durante una vacanza in Carnia molte sono le attrattive del territorio che meritano di essere visitate e conosciute e, tra queste, non possono mancare i caratteristici borghi Friulani come quelli di Arta Terme, Sauris, Sutrio, Tolmezzo, Raveo e Forni di Sopra. Si tratta di vere deliziose perle che da sole, meritano di essere inserite in una speciale lista su cosa vedere in Friuli Venezia Giulia. Generalizzando si può affermare che il borgo è un qualcosa di speciale per via di una sua configurazione urbana sempre riconducibile ad un tempo passato che è rimasto inalterato nonostante il trascorrere dei secoli; ma, in più, in quelli che sono i borghi della Carnia è possibile trovare un valore aggiunto rappresentato da percorsi enogastronomici di alto spessore che si coniugano con la storia di queste singolari realtà, quasi sempre ricche di storia, arte ed incontaminata natura.

Quali borghi vedere in Friuli Venezia Giulia

Arta Terme

È il caso di Arta Terme, luogo frequentato sin dall’epoca dell’antica Roma che nel 52 a.C., ossia da quando i romani si accorsero delle benefiche virtù delle terme, decisero di insediarsi in questo territorio. Oltre ad essere una perfetta base per escursioni naturalistiche, Arta Terme offre a tutti gli appassionati di storia anche i resti di due basiliche paleocristiane e lo Iulium Carnicum, la città più a nord d’Italia fondata dai romani. Da vedere anche la trecentesca Pieve di San Pietro che poggia sui resti di edifici cristiani del V secolo.

Sauris

Se per Arta Terme, l’attrattiva principale è riconducibile alla storia, il borgo di Sauris lascia incantati , oltre che per via delle tipiche casette in pietra e legno, soprattutto per la sua produzione del suo famoso prosciutto crudo. Una visita a Sauris permette di addentrarsi in vicoli ricchi di atmosfere ma anche di fare un viaggio enogastronomico molto invitante tra il formaggio di malga, gli gnocchi di zucca e ricotta affumicata e le birre artigianali. Tra gli eventi imperdibili di questo borgo c’è il carnevale legato alla tradizione dove coloratissime maschere di legno invadono il paese per ballare seguendo il ritmo delle fisarmoniche insieme al Rölar e al Kheirar che, con pesanti zoccoli di legno e muniti di scope, scacciano le cose brutte per far spazio alla bella stagione.

Sutrio

Sutrio è un delizioso piccolo gioiello alle pendici del Zoncolan, noto per i suoi edifici risalenti al XVIII secolo perfettamente conservati che ben si amalgamano con il circostante paesaggio. Famosa per le botteghe artigianali dove si lavora il legno, Sutrio merita una visita anche perché è una delle località più antiche della regione tra le più caratteristiche.

Tolmezzo

Tolmezzo oggi è quella che, dopo il terribile sisma del 1976, fu ricostruita da zero conservando totalmente l’originario tessuto urbano e utilizzando i materiali recuperati dopo il terremoto. Da non perdere il Borgàt, ossia il centro storico ricco di palazzi d’epoca, botteghe artigiane e negozi. Da visitare il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari dove sono collezionati oggetti d’epoca, attrezzi, utensili e arredi.

Raveo e Forni di Sopra

Il minuscolo Raveo è uno dei borghi della Carnia ricchissimo di storia: villaggio celtico divenuto poi romano è tuttavia famoso perché sede della rassegna ‘Sapori di Carnia’ dove si possono degustare frico e polenta, marmellata di olivello spinoso, polente e brume, prosciutto di Sauris e molto altro ancora.
Forni di Sopra, definita ‘Perla delle Alpi’, di trova all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Il suo centro è suddiviso in tre borghi dove si trovano costruzioni di pietra e legno che arricchiscono vicoli e piazze. Da non perdere ad Andrazza la seicentesca chiesa di San Vito e Borgo Cella.

2018-07-31T09:57:54+00:00